un film di Martin Scorsese
un libro di Elia Kazan
Elia Kazan è stato uno dei grandi protagonisti del teatro e del cinema americano: il fondatore dell’Actors Studio, il regista che scoprì Marlon Brando, l’uomo che rivoluzionò la scena di Broadway con leggendari allestimenti da Tennessee Williams e Arthur Miller, l’auteur di Fronte del porto, di Un tram che si chiama desiderio, di La valle dell’Eden, di Splendore nell’erba, l’ex comunista che ‘fece dei nomi’ alla Commissione per le attività antiamericane e non fu mai perdonato da Hollywood, né forse si perdonò. A Letter to Elia, il più recente film di Scorsese, uscito nel 2010 e realizzato insieme a Kent Jones nel corso di alcuni anni, è una lettera intima e appassionata che prende forma attraverso il commento a sequenze cruciali o a momenti segreti del cinema di Kazan, rare immagini di repertorio e una lunga intervista. Elia Kazan. Appunti di regia è un sinuoso e appassionante intreccio di appunti di taccuino, pagine di diario, riflessioni, lettere e stralci d’un mai completato saggio ‘sulla regia’: un libro che scopre in Elia Kazan, regista, una splendida, whitmanesca, non riconciliata voce di scrittore.